vivere il polo

living polo

Una nuova era per il polo

a new era for polo

È arrivato il momento di sfatare un luogo comune: il polo non è un mondo lontano, inaccessibile ed un passatempo elitario.

Il Polo è uno sport entusiasmante, da vivere e da vedere.

Nella sua doppia accezione etimologica, la parola ‘’sport’’ deriva dal latino deportare, uscire fuori porta, all’aperto e dal francese desporter (divertimento, svago). Nulla di più indicato per uno sport come il polo dove uomo e cavallo giocano insieme divertendosi su un prato sconfinato.

Per giocare a polo è indispensabile avere un cavallo che sin da piccolo abbia imparato le regole e che sia veloce, con un ottimo equilibrio, audace e vigoroso. Il cavallo da polo (detto pony indipendentemente dalla sua altezza) non si spaventa se sente avvicinarsi al galoppo un altro cavallo, asseconda il suo cavaliere, ne intuisce la strategia e sa come tenere a bada l’avversario. Vi è una simbiosi tra il cavaliere e cavallo unica ed indissolubile, bella da vedere. E la loro bellezza appare nei gesti eleganti ed atletici, nel cavallo lanciato al galoppo, nel coraggio quasi mitologico, nell’energia che si libra nello spazio.

Le partite di polo sono da ammirare estasiati e non devono essere considerate solo uno scenario per un evento glamour. Ben venga la convivialità, tra tantissime persone. Vedere le tribune gremite a Villa Sesta, questo è il ‘’sogno’’ che noi del Polo Club vogliamo realizzare.

La nostra attenzione è rivolta allo spettatore, che per la prima volta si avvicina a questo sport, amante della natura, della vita all’aperto, anche se non pratica equitazione. Vogliamo farvi cogliere la bellezza di un cavallo e del suo cavaliere. E la bellezza è nella sobrietà del gioco, poche regole ma ferree, nel saper cogliere l’essenza dello sport, l’agonismo sano senza eccessi, le sue antiche ed umili origini.

Il polo a Villa A Sesta, genuino come la terra di Toscana che ci ospita.

The time has come to deconstruct the conception that polo an elitist sport, part of a distant and inaccessible world, and instead understand polo for what it really is: a thrilling sport, exciting and fun regardless of whether you’re playing or watching.

In terms of etymology, the word “sport” derives from both the Latin deportare, going out of doors, and from the French desporter, pleasure or diversion. No words could better describe polo, a game in which man and horse play together on a grassy expanse.

In order to play polo, it is necessary to have a fast, vigorous, well-trained mount with good balance. A good Polo pony (in the sport, horses are traditionally known as ponies regardless of their height) is not frightened by the sound of another horse approaching at a gallop, assists his rider, perceives his strategy, and is able to keep adversaries at bay. There is a beautiful, unique symbiosis between horse and mount. This beauty is reflected in their elegant, athletic movements, in the horses galloping at full speed, spurred by an almost mythological courage, and in the pure energy vibrating through the air.

Polo matches are captivating, exciting events which should not be considered solely the backdrop for a glamorous event. We encourage socializing and active engagement at the games; our dream is to see the stands at Villa Sesta completely filled with spectators.

Our attention will be focused on the nature-loving spectator, equestrian or not, who is coming in contact with the sport for the first time. We hope to show you the beauty of unity between a horseman and his horse, as well as the beauty in the rigorous adherence to the sport’s few but firm rules. At Villa a Sesta, you will be able to observe positive, healthy competition in the game, remnant of the sport’s ancient, humble origins.

Polo at Villa A Sesta: genuine as the Tuscan land where it is played.